La regola base
La tredicesima “matura” un dodicesimo alla volta, mese dopo mese. Se nel 2026 non hai lavorato 12 mesi interi presso lo stesso datore di lavoro, ricevi un rateo:
tredicesima lorda = retribuzione mensile lorda × mesi lavorati ÷ 12
Di regola un mese conta come intero se hai lavorato almeno 15 giorni; sotto i 15 giorni non conta. Alcuni CCNL usano regole diverse, quindi in caso di dubbio guarda il tuo contratto.
Esempio: assunto a maggio con 1.800 € lordi
Il calcolatore è impostato con 1.800 € lordi al mese e 8 mesi lavorati nel 2026 (da maggio a dicembre):
- Tredicesima lorda: 1.800 € × 8 ÷ 12 = 1.200,00 €.
- INPS 9,19%: 110,28 €.
- Imponibile IRPEF: 1.089,72 €.
- IRPEF al 23%: 250,64 €.
- Netto: 839,08 €.
Quanto spetta per diversi mesi (1.800 € lordi al mese)
| Mesi lavorati nel 2026 | Tredicesima lorda | Tredicesima netta |
|---|---|---|
| 3 mesi | 450,00 € | 314,66 € |
| 6 mesi | 900,00 € | 629,31 € |
| 8 mesi | 1.200,00 € | 839,08 € |
| 10 mesi | 1.500,00 € | 1.048,86 € |
| 12 mesi | 1.800,00 € | 1.258,63 € |
Casi frequenti
- Hai cambiato lavoro durante l’anno: ogni datore ti paga il suo rateo. Quello vecchio lo trovi nell’ultima busta paga (le “competenze di fine rapporto”), quello nuovo a dicembre.
- Dimissioni o licenziamento: il rateo maturato fino a quel momento ti spetta sempre e viene pagato con l’ultima busta paga, insieme a ferie non godute e TFR.
- Malattia, infortunio e maternità obbligatoria: di regola i mesi contano per la tredicesima (a volte una parte è a carico dell’INPS).
- Aspettativa non retribuita e congedo parentale: di solito questi periodi non fanno maturare la tredicesima, salvo diversa previsione del CCNL.
- Part-time: il rateo si calcola sulla tua retribuzione part-time effettiva.
Dove lo vedi in busta paga
Molti cedolini mostrano ogni mese i “ratei tredicesima maturati” o un riepilogo dei ratei. Se hai dubbi sul numero di mesi che ti sono stati riconosciuti, confronta quella voce con le date di assunzione e di cessazione: è il modo più semplice per accorgerti di un errore e chiedere una correzione all’ufficio del personale.
E le tasse sul rateo?
Anche sul rateo la ritenuta IRPEF si calcola da sola, con gli scaglioni divisi per 12 e senza detrazioni. Al conguaglio, però, l’imposta viene ricalcolata sul reddito effettivo dei mesi lavorati: con redditi più bassi a volte la ritenuta di dicembre risulta perfino un po’ più alta del dovuto. Nel nostro esempio il calcolatore stima un’IRPEF effettiva più bassa di quella trattenuta, quindi potresti avere una piccola differenza a tuo favore.
FAQ
Come si calcola il rateo della tredicesima?
Retribuzione mensile lorda × mesi lavorati ÷ 12. Con 1.800 € al mese e 8 mesi spettano 1.200,00 € lordi, cioè circa 839,08 € netti.
Il mese in cui sono stato assunto conta?
Di regola sì, se hai lavorato almeno 15 giorni in quel mese. Sotto i 15 giorni non conta, salvo regole diverse del tuo CCNL.
Se mi licenzio a settembre, perdo la tredicesima?
No. Ti spetta il rateo per i mesi lavorati, pagato nell’ultima busta paga. Con 1.800 € lordi e 6 mesi, per esempio, sono 900,00 € lordi.
Fonti (verificate il 5 novembre 2026): Legge 30 dicembre 2025 n. 199, art. 1 c. 3 (aliquote IRPEF 2026, GU n. 301 del 30/12/2025); art. 23 c. 2 lett. b) DPR 600/1973 (ritenuta sulle mensilità aggiuntive); art. 13 TUIR e L. 207/2024 (detrazioni e cuneo fiscale); INPS circolare n. 6 del 30 gennaio 2026 (prima fascia pensionabile 56.224 €, 4.685 € mensili). Confronto con le simulazioni di money.it e informazionefiscale.it.