Come si calcola la tredicesima netta
1. Lordo e rateo. La tredicesima lorda è pari a una retribuzione mensile per un anno intero. Se nel 2026 hai lavorato meno di 12 mesi, spetta un rateo: mensile × mesi lavorati ÷ 12. Di regola il mese conta se hai lavorato almeno 15 giorni; il CCNL può prevedere regole diverse (e voci incluse diverse).
2. Contributi INPS. La tredicesima è retribuzione imponibile: si trattiene il 9,19% (la quota più diffusa nel settore privato; 9,49% nelle aziende industriali oltre 15 dipendenti), più l'1% sulla parte della retribuzione che supera la prima fascia pensionabile (56.224 € annui nel 2026, 4.685 € al mese, calcolata in modo cumulativo mese per mese).
3. IRPEF. Per l'art. 23, comma 2, lett. b) del DPR 600/1973 la ritenuta sulle mensilità aggiuntive è calcolata separatamente, applicando le aliquote IRPEF con gli scaglioni annui ragguagliati al periodo di paga (divisi per 12) e senza detrazioni: detrazioni per lavoro dipendente, ulteriore detrazione del cuneo fiscale e trattamento integrativo sono già distribuiti sulle 12 mensilità ordinarie. Per questo la tredicesima netta è più bassa di uno stipendio di pari importo lordo.
| Scaglione annuo 2026 | Scaglione mensile | Aliquota |
|---|---|---|
| fino a 28.000 € | fino a 2.333,33 € | 23% |
| 28.000 – 50.000 € | 2.333,33 – 4.166,67 € | 33% (era 35% nel 2025) |
| oltre 50.000 € | oltre 4.166,67 € | 43% |
4. Conguaglio. La ritenuta di dicembre è un acconto. Al conguaglio di fine anno il datore di lavoro ricalcola l'imposta sull'intero reddito: chi è nella fascia in cui la detrazione per lavoro dipendente si riduce (oltre 15.000 €) o perde il bonus cuneo paga di fatto un'aliquota marginale più alta del 23%. Il calcolatore mostra anche questa stima. Le addizionali regionale e comunale non si trattengono sulla tredicesima: sono calcolate sul reddito annuo e trattenute a rate l'anno successivo.
La detassazione della tredicesima è solo una proposta discussa per la legge di bilancio 2027: per la tredicesima di dicembre 2026 non è in vigore alcuna agevolazione.
FAQ
Quanto è netta una tredicesima di 2.000 euro lordi?
Con contributi INPS al 9,19% (183,80 €) l'imponibile è 1.816,20 €; la ritenuta IRPEF al 23% è 417,73 €, quindi la tredicesima netta in busta paga è di circa 1.398,47 €.
Perché la tredicesima è tassata più dello stipendio?
Perché la ritenuta si calcola da sola con gli scaglioni divisi per 12 e senza detrazioni per lavoro dipendente né bonus cuneo, che sono già riconosciuti nelle 12 buste paga ordinarie. Non è un'imposta in più: a conguaglio l'IRPEF viene ricalcolata sul reddito annuo.
Come si calcola la tredicesima se ho lavorato solo 6 mesi?
Si prende la retribuzione mensile lorda, si moltiplica per i mesi lavorati e si divide per 12: con 2.000 € al mese e 6 mesi spettano 1.000 € lordi. Conta come mese intero quello con almeno 15 giorni lavorati, salvo diversa regola del CCNL.
Quali sono le aliquote IRPEF 2026?
23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € (ridotta dal 35% dalla legge di bilancio 2026, L. 199/2025) e 43% oltre 50.000 €. Sulla tredicesima si usano gli stessi scaglioni divisi per 12: 2.333,33 € e 4.166,67 €.
Fonti (verificate il 5 novembre 2026): Legge 30 dicembre 2025 n. 199, art. 1 c. 3 (aliquote IRPEF 2026, GU n. 301 del 30/12/2025); art. 23 c. 2 lett. b) DPR 600/1973 (ritenuta sulle mensilità aggiuntive); art. 13 TUIR e L. 207/2024 (detrazioni e cuneo fiscale); INPS circolare n. 6 del 30 gennaio 2026 (prima fascia pensionabile 56.224 €, 4.685 € mensili). Confronto con le simulazioni di money.it e informazionefiscale.it.