Forfettario al 5%: chi può averlo e quanto si risparmia
Chi apre una nuova partita IVA nel forfettario può pagare un'imposta sostitutiva del 5% invece del 15% per cinque anni: l'anno di inizio e i quattro successivi. È uno dei vantaggi più forti per chi parte, ma ci sono condizioni precise.
I requisiti
- Nei tre anni precedenti non hai svolto attività artistica, professionale o d'impresa, nemmeno in forma associata o familiare.
- La nuova attività non è la prosecuzione di un lavoro svolto prima come dipendente o collaboratore (salvo il praticantato obbligatorio per esercitare una professione).
- Se rilevi un'attività da altri, i ricavi dell'anno prima non devono superare 85.000 €.
Il 5% vale solo se in ciascun anno restano rispettate anche le condizioni del forfettario (ricavi sotto 85.000 €, ecc.).
Quanto si risparmia: esempio con 25.000 €
Attività con coefficiente 67% (per esempio servizi alla persona o attività non professionali), gestione separata:
| Al 5% | Al 15% | |
|---|---|---|
| Reddito forfettario | 16.750,00 € | 16.750,00 € |
| Contributi | 4.366,72 € | 4.366,72 € |
| Imposta sostitutiva | 619,16 € | 1.857,49 € |
| Netto annuo | 20.014,11 € | 18.775,78 € |
In cinque anni, con incassi simili, la differenza supera i 6.192 €.
Domande che si fanno tutti
Ho lavorato come dipendente nello stesso settore: posso avere il 5%? Se la nuova attività è "mera prosecuzione" del lavoro dipendente (stessi clienti o stesso datore di lavoro, stesse mansioni), no. Se invece cambi davvero contesto, o hai perso il lavoro involontariamente, l'Agenzia delle Entrate ha ammesso il 5% in molti casi: valuta con un commercialista.
Avevo una partita IVA chiusa due anni fa: posso riaprire al 5%? No, servono tre anni di "pausa".
Il 5% si applica ai contributi? No, solo all'imposta. I contributi INPS sono gli stessi.
Dopo il quinto anno
Dal sesto anno l'imposta passa al 15%. Se gli incassi sono cresciuti, conviene fare una simulazione per tempo: prova nel calcolatore il tuo fatturato con l'aliquota al 15% per capire quanto cambierà il netto.
Come usare il calcolatore
Il calcolatore qui sopra parte dai dati di questo esempio. Inserisci quanto pensi di incassare nell'anno, scegli la tua attività (il coefficiente dipende dal codice ATECO) e la gestione previdenziale: gestione separata se sei un professionista senza cassa, artigiani o commercianti se svolgi un'attività d'impresa. Se sei nei primi cinque anni e hai i requisiti, scegli l'aliquota al 5%. Il risultato mostra contributi, imposta e netto annuo e mensile: un buon punto di partenza per decidere quanto mettere da parte ogni mese per giugno e novembre.
FAQ
Chi ha diritto al forfettario al 5%?
Chi avvia una nuova attività senza averne svolte nei tre anni precedenti, purché non sia la prosecuzione di un precedente lavoro dipendente o autonomo (escluso il praticantato obbligatorio). Vale per cinque anni.
Quanto si risparmia con il 5% su 25.000 euro?
Con coefficiente 67% e gestione separata l'imposta scende da 1.857,49 € a 619,16 €: il netto passa da 18.775,78 € a 20.014,11 €.
Il 5% del forfettario dura per sempre?
No: vale per l'anno di inizio attività e i quattro successivi. Dal sesto anno si applica il 15%.
Fonti (verificate il 5 novembre 2026): L. 190/2014, art. 1 commi 54-89 e allegato 4 (coefficienti); L. 199/2025 (limite redditi dipendente 35.000 € per il 2026); INPS circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 (gestione separata: 26,07%, minimale 18.808 €, massimale 122.295 €); INPS circolare n. 14/2026 (artigiani e commercianti: contributi minimi 4.521,36 € e 4.611,64 €, soglia 56.224 €); Agenzia delle Entrate, scheda «Regime forfetario».