Come funziona il regime forfettario
Nel forfettario non deduci le spese reali: il reddito si calcola applicando ai ricavi incassati un coefficiente di redditività che dipende dal codice ATECO. Dal reddito così ottenuto togli i contributi INPS versati e sul resto paghi un'imposta sostitutiva unica, al posto di IRPEF, addizionali e IRAP. Le fatture sono senza IVA.
| Attività | Coefficiente |
|---|---|
| Professioni, attività scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 78% |
| Altre attività economiche | 67% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 86% |
| Intermediari del commercio | 62% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | 54% |
| Commercio, alloggio e ristorazione, industrie alimentari, ambulanti alimentari | 40% |
| Valori 2026 | Importo |
|---|---|
| Limite ricavi | 85.000 € (oltre 100.000 € si esce subito) |
| Limite redditi da lavoro dipendente o pensione nel 2025 | 35.000 € (confermato solo per il 2026) |
| Imposta sostitutiva | 15%, oppure 5% per i primi 5 anni di una nuova attività |
| Gestione separata INPS (professionisti senza cassa) | 26,07%, massimale 122.295 € |
| Artigiani / commercianti: minimale e contributo fisso | 18.808 €; 4.521,36 € / 4.611,64 € |
| Artigiani / commercianti: oltre il minimale | 24% / 24,48% fino a 56.224 €, poi +1% |
Esempio
Consulente con 40.000 € di compensi e gestione separata: reddito 40.000 × 78% = 31.200 €; contributi 26,07% = 8.133,84 €; imponibile 23.066,16 €; imposta al 15% = 3.459,92 €. Netto: 28.406,24 € l'anno, circa 2.367 € al mese.
Nella realtà paghi saldo e acconti a giugno e novembre, e deduci i contributi nell'anno in cui li versi. Nel primo anno quindi paghi meno, nel secondo di più: tieni da parte una quota degli incassi.
FAQ
Quanto resta netto con 40.000 euro nel forfettario?
Per un professionista in gestione separata (coefficiente 78%) restano circa 28.406 € l'anno: 8.133,84 € di contributi e 3.459,92 € di imposta al 15%. Con l'aliquota al 5% il netto sale a circa 30.713 €.
Qual è il limite di ricavi del forfettario nel 2026?
85.000 € incassati nell'anno. Se li superi resti forfettario fino a fine anno; se superi 100.000 € esci subito, dall'operazione che fa superare il limite.
Chi può usare l'aliquota al 5%?
Chi avvia una nuova attività e non ha svolto un'attività simile nei tre anni precedenti (escluso il praticantato obbligatorio). Vale per l'anno di inizio e i quattro successivi.
Quanto pagano di contributi artigiani e commercianti nel 2026?
Un contributo fisso sul minimale di 18.808 €: 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti. Sul reddito che supera il minimale si aggiunge il 24% (24,48% per i commercianti). I forfettari possono chiedere la riduzione del 35%.
Fonti (verificate il 5 novembre 2026): L. 190/2014, art. 1 commi 54-89 e allegato 4 (coefficienti); L. 199/2025 (limite redditi dipendente 35.000 € per il 2026); INPS circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 (gestione separata: 26,07%, minimale 18.808 €, massimale 122.295 €); INPS circolare n. 14/2026 (artigiani e commercianti: contributi minimi 4.521,36 € e 4.611,64 €, soglia 56.224 €); Agenzia delle Entrate, scheda «Regime forfetario».