🇮🇹 Italia 2026
L. 190/2014 · INPS CIRC. 8/2026 E 14/2026

Calcolo regime forfettario 2026

Quanto ti resta davvero dei tuoi incassi? Scegli la tua attività e la cassa previdenziale: calcoliamo contributi, imposta e netto mensile.

La tua partita IVA

Come funziona il regime forfettario

Nel forfettario non deduci le spese reali: il reddito si calcola applicando ai ricavi incassati un coefficiente di redditività che dipende dal codice ATECO. Dal reddito così ottenuto togli i contributi INPS versati e sul resto paghi un'imposta sostitutiva unica, al posto di IRPEF, addizionali e IRAP. Le fatture sono senza IVA.

AttivitàCoefficiente
Professioni, attività scientifiche, tecniche, sanitarie, istruzione, servizi finanziari e assicurativi78%
Altre attività economiche67%
Costruzioni e attività immobiliari86%
Intermediari del commercio62%
Commercio ambulante di altri prodotti54%
Commercio, alloggio e ristorazione, industrie alimentari, ambulanti alimentari40%
Valori 2026Importo
Limite ricavi85.000 € (oltre 100.000 € si esce subito)
Limite redditi da lavoro dipendente o pensione nel 202535.000 € (confermato solo per il 2026)
Imposta sostitutiva15%, oppure 5% per i primi 5 anni di una nuova attività
Gestione separata INPS (professionisti senza cassa)26,07%, massimale 122.295 €
Artigiani / commercianti: minimale e contributo fisso18.808 €; 4.521,36 € / 4.611,64 €
Artigiani / commercianti: oltre il minimale24% / 24,48% fino a 56.224 €, poi +1%

Esempio

Consulente con 40.000 € di compensi e gestione separata: reddito 40.000 × 78% = 31.200 €; contributi 26,07% = 8.133,84 €; imponibile 23.066,16 €; imposta al 15% = 3.459,92 €. Netto: 28.406,24 € l'anno, circa 2.367 € al mese.

Nella realtà paghi saldo e acconti a giugno e novembre, e deduci i contributi nell'anno in cui li versi. Nel primo anno quindi paghi meno, nel secondo di più: tieni da parte una quota degli incassi.

FAQ

Quanto resta netto con 40.000 euro nel forfettario?

Per un professionista in gestione separata (coefficiente 78%) restano circa 28.406 € l'anno: 8.133,84 € di contributi e 3.459,92 € di imposta al 15%. Con l'aliquota al 5% il netto sale a circa 30.713 €.

Qual è il limite di ricavi del forfettario nel 2026?

85.000 € incassati nell'anno. Se li superi resti forfettario fino a fine anno; se superi 100.000 € esci subito, dall'operazione che fa superare il limite.

Chi può usare l'aliquota al 5%?

Chi avvia una nuova attività e non ha svolto un'attività simile nei tre anni precedenti (escluso il praticantato obbligatorio). Vale per l'anno di inizio e i quattro successivi.

Quanto pagano di contributi artigiani e commercianti nel 2026?

Un contributo fisso sul minimale di 18.808 €: 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti. Sul reddito che supera il minimale si aggiunge il 24% (24,48% per i commercianti). I forfettari possono chiedere la riduzione del 35%.

Fonti (verificate il 5 novembre 2026): L. 190/2014, art. 1 commi 54-89 e allegato 4 (coefficienti); L. 199/2025 (limite redditi dipendente 35.000 € per il 2026); INPS circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 (gestione separata: 26,07%, minimale 18.808 €, massimale 122.295 €); INPS circolare n. 14/2026 (artigiani e commercianti: contributi minimi 4.521,36 € e 4.611,64 €, soglia 56.224 €); Agenzia delle Entrate, scheda «Regime forfetario».

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