Casa in comodato ai figli: IMU dimezzata
Hai una casa e la fai abitare gratis a tuo figlio o a tua figlia (o ai tuoi genitori)? Se rispetti alcune condizioni, la legge ti concede una riduzione del 50% della base imponibile IMU. Non è un'esenzione: l'IMU si paga, ma la metà.
I requisiti, uno per uno
- Il comodato è tra parenti in linea retta di primo grado: genitori e figli (non nonni e nipoti, non fratelli).
- Chi riceve la casa la usa come abitazione principale (ci abita e ci ha la residenza).
- Il contratto di comodato è registrato all'Agenzia delle Entrate (anche se è verbale va registrato).
- Tu, che dai la casa, possiedi in Italia al massimo un'altra abitazione, che deve essere la tua abitazione principale, nello stesso comune, dove hai anche la residenza.
- Né la casa data in comodato né la tua sono di categoria A/1, A/8 o A/9.
La riduzione spetta anche al coniuge del comodatario, in caso di morte di quest'ultimo, se ci sono figli minori. Va segnalata con la dichiarazione IMU.
Il calcolo
Casa A/2, rendita 800 €, aliquota 1,06%:
- Senza riduzione: base 134.400 € → IMU 1.424,64 €.
- Con il comodato: base dimezzata 67.200,00 € → IMU 712,32 € (356,16 € a giugno e 356,16 € a dicembre).
Risparmio: 1.424,64 − 712,32 = la metà, ogni anno.
Aliquota agevolata del comune
Oltre alla riduzione statale, molti comuni deliberano un'aliquota più bassa per le case in comodato. Le due agevolazioni si sommano: base al 50% e aliquota ridotta. Controlla il prospetto aliquote 2026 del tuo comune e inserisci l'aliquota nel calcolatore.
| Situazione | Base imponibile | IMU annua |
|---|---|---|
| Senza comodato, 1,06% | 134.400,00 € | 1.424,64 € |
| Comodato, 1,06% | 67.200,00 € | 712,32 € |
| Comodato, aliquota ridotta 0,76% | 67.200,00 € | 510,72 € |
Errori frequenti
- Due case oltre alla propria: se possiedi altre abitazioni (anche al 10%), la riduzione non spetta.
- Comuni diversi: se tu vivi a Milano e la casa del figlio è a Monza, niente riduzione.
- Contratto non registrato: la riduzione parte solo dalla registrazione.
Se non rientri nei requisiti, puoi comunque verificare se il tuo comune prevede un'aliquota di favore per le case concesse a familiari: alcuni la danno anche senza la riduzione statale.
Come usare il calcolatore
Il calcolatore in alto è già compilato con i dati di questo esempio. Per il tuo caso cambia la categoria e la rendita come sono scritte nella visura, poi inserisci l'aliquota 2026 del tuo comune: la trovi nel prospetto pubblicato sul sito del Dipartimento delle Finanze. Se l'immobile è tuo solo in parte, o lo hai comprato o venduto durante l'anno, indica la quota e i mesi di possesso. Il risultato si aggiorna subito e ti mostra anche le due rate, acconto e saldo. Se hai più immobili, calcolali uno alla volta e somma i risultati sullo stesso F24.
FAQ
Quanto si risparmia di IMU con il comodato al figlio?
Il 50% della base imponibile. Per una casa con rendita 800 € all'1,06% si passa da 1.424,64 € a 712,32 € all'anno.
Il comodato al figlio deve essere registrato?
Sì. La riduzione vale solo con il contratto registrato all'Agenzia delle Entrate, anche se il comodato è verbale.
Posso avere la riduzione se ho tre case?
No. Chi dà la casa in comodato può possedere in Italia, oltre a quella, solo la propria abitazione principale nello stesso comune.
Fonti (verificate il 5 novembre 2026): Legge 27 dicembre 2019 n. 160, art. 1 commi 738-783 (IMU: coefficienti c. 745, aliquote cc. 748-754, riduzioni c. 747 e 760, versamenti c. 762); Dipartimento delle Finanze, sezione IMU e prospetto delle aliquote comunali (finanze.gov.it); Agenzia delle Entrate, codici tributo IMU (risoluzione 29/E del 2020).